14x21f8 di Alessandro Paesano Arriva nelle sale italiane Rara (Cile/Argentina, 2015) di Pepa San Martin.

Il film, che si è fatto notare all’ultimo festival di Berlino, sarà nelle sale italiane dal prossimo 13 di Ottobre.

Pepa San Martin, che ha scritto la sceneggiatura assieme a Alicia Scherson (nome noto del cinema cileno), si è lasciata ispirare da un caso giudiziario cileno che ha fatto scalpore.

Nel 2004 l’ex marito della giudice Karen Atala Riffo le ha fatto causa chiedendo la custodia delle tre figlie perchè l’ex moglie aveva intrapreso una relazione con un’altra donna e si era dichiarata lesbica. La Corte Suprema del Cile diede ragione all’uomo dichiarando che l’orientamento sessuale della giudice avrebbe messo la prole a rischio.

Nel 2010 la Corte Interamericana per i Diritti Umani ha stabilito che la sentenza della Corte Suprema cilena viola l’articolo 24 della Convenzione americana dei diritti umani che tutela le persone anche dalle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e, nel 2012, ha ristabilito la custodia materna.

Il film, come avremo modo di dire meglio in prossimità della sua uscita, non affronta questa storia dal punto di vista giudiziario ma da quello di Sara di 13 anni e di sua sorella minore Catana (nel film le figlie sono due) alle prese con le dinamiche di qualsiasi famiglia con genitori divorziati e risposati, dove una delle due famiglie che si sono ricomposte dopo il divorzio è formata da due donne.

Actress: Julia Lübbert, Mariana Loyola, Agustina Muñoz, Emilia OssandónIn maniera molto sottile e altrettanto intelligente il film ci mostra la resilienza delle due giovanissime protagoniste che sono alle prese con i problemi dell’adolescenza e della preadolescenza in una società maschilista e omofoba.

Maschilismo e omofobia che il film ci mostra per così dire in controluce senza insistere nella loro denuncia ma indicandone tutto il portato discriminatorio.

Rara non ha il respiro corto del film “a tematica” (che si rivolge cioè a un pubblico esclusivamente omosessuale) ma ha l’ambizione, di rivolgersi a tutti e tutte annoverando veramente l’omosessualità come una delle normali varianti del comportamento umano, senza riconoscerle alcuna eccezionalità.

Rara ci presenta con disarmante normalità l’ennesima lotta di ex coniugi nella quale ci rimette sempre la prole usata come arma di ricatto mostrando chiaramente come il padre di Sara e Catana non sia pessimo perché omofobo, ma perché incapace di relazionarsi con le sue figlie a di là dei suoi pregiudizi abdicando alla sua funzione di genitore.

Un film importante al quale auguriamo tutto il riconoscimento, di pubblico e di critica, che merita.

rara_casa-paula_baja_043Rara è distribuito dalla Nomad Film fondata da Lydia Genchi nel 2009.

Noi di Anddos siamo felici della sua uscita nelle sale che sosteniamo con entusiasmo convinti e convinte che sia un film che devono vedere tutti e tutte, donne e uomini, etero, lesbiche e gay.
Un film che ci insegna  che non esistono figlie di omosessuali ma figli e figlie di persone,  persone libere di amare chi vogliono.

Rara è annunciato nelle sale per il 13 di Ottobre.

Torneremo a parlarne in prossimità della sua uscita.

L’articolo A Ottobre arriva nelle sale italiane “Rara” di Pepa San Martin. sembra essere il primo su Associazione Nazionale contro le Discriminazioni da Orientamento Sessuale.

Fonte: ANDDOS

14x21f8 di Alessandro Paesano Arriva nelle sale italiane Rara (Cile/Argentina, 2015) di Pepa San Martin.

Il film, che si è fatto notare all’ultimo festival di Berlino, sarà nelle sale italiane dal prossimo 13 di Ottobre.

Pepa San Martin, che ha scritto la sceneggiatura assieme a Alicia Scherson (nome noto del cinema cileno), si è lasciata ispirare da un caso giudiziario cileno che ha fatto scalpore.

Nel 2004 l’ex marito della giudice Karen Atala Riffo le ha fatto causa chiedendo la custodia delle tre figlie perchè l’ex moglie aveva intrapreso una relazione con un’altra donna e si era dichiarata lesbica. La Corte Suprema del Cile diede ragione all’uomo dichiarando che l’orientamento sessuale della giudice avrebbe messo la prole a rischio.

Nel 2010 la Corte Interamericana per i Diritti Umani ha stabilito che la sentenza della Corte Suprema cilena viola l’articolo 24 della Convenzione americana dei diritti umani che tutela le persone anche dalle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e, nel 2012, ha ristabilito la custodia materna.

Il film, come avremo modo di dire meglio in prossimità della sua uscita, non affronta questa storia dal punto di vista giudiziario ma da quello di Sara di 13 anni e di sua sorella minore Catana (nel film le figlie sono due) alle prese con le dinamiche di qualsiasi famiglia con genitori divorziati e risposati, dove una delle due famiglie che si sono ricomposte dopo il divorzio è formata da due donne.

Actress: Julia Lübbert, Mariana Loyola, Agustina Muñoz, Emilia OssandónIn maniera molto sottile e altrettanto intelligente il film ci mostra la resilienza delle due giovanissime protagoniste che sono alle prese con i problemi dell’adolescenza e della preadolescenza in una società maschilista e omofoba.

Maschilismo e omofobia che il film ci mostra per così dire in controluce senza insistere nella loro denuncia ma indicandone tutto il portato discriminatorio.

Rara non ha il respiro corto del film “a tematica” (che si rivolge cioè a un pubblico esclusivamente omosessuale) ma ha l’ambizione, di rivolgersi a tutti e tutte annoverando veramente l’omosessualità come una delle normali varianti del comportamento umano, senza riconoscerle alcuna eccezionalità.

Rara ci presenta con disarmante normalità l’ennesima lotta di ex coniugi nella quale ci rimette sempre la prole usata come arma di ricatto mostrando chiaramente come il padre di Sara e Catana non sia pessimo perché omofobo, ma perché incapace di relazionarsi con le sue figlie a di là dei suoi pregiudizi abdicando alla sua funzione di genitore.

Un film importante al quale auguriamo tutto il riconoscimento, di pubblico e di critica, che merita.

rara_casa-paula_baja_043Rara è distribuito dalla Nomad Film fondata da Lydia Genchi nel 2009.

Noi di Anddos siamo felici della sua uscita nelle sale che sosteniamo con entusiasmo convinti e convinte che sia un film che devono vedere tutti e tutte, donne e uomini, etero, lesbiche e gay.
Un film che ci insegna  che non esistono figlie di omosessuali ma figli e figlie di persone,  persone libere di amare chi vogliono.

Rara è annunciato nelle sale per il 13 di Ottobre.

Torneremo a parlarne in prossimità della sua uscita.

L’articolo A Ottobre arriva nelle sale italiane “Rara” di Pepa San Martin. sembra essere il primo su Associazione Nazionale contro le Discriminazioni da Orientamento Sessuale.

Fonte: ANDDOS